Un cellulare elegante e personalizzabile, ricco di funzioni,
adattissimo sia per l'utilizzo stand-alone, sia collegandolo a un
PC. Il 6230, ultimo nato della fortunata Serie 40 Nokia (quindi
non Symbian), sfrutta tutte le tecnologie di comunicazione
esistenti.
La sua caratteristica principale è l' EDGE, la ormai nota
evoluzione del GPRS che permetterà, dal mese prossimo e
solo con TIM, di trasmettere dati a 200 Kbit/sec, con un uso
intelligente della rete che assegnerà automaticamente la
porzione di banda necessaria ad ogni specifico servizio (MMS,
WAP, web) in modo da non saturare le risorse condivise da
tutti gli utenti.
Ma sono le funzioni del nuovo Nokia 6230 sono davvero
tantissime: tecnologia EGSM triband, GPRS (4+1 o 3+2 slot),
HSCSD, protocollo TCP/IP, display da 128x128 pixel TFT a
65.000 colori, batteria al litio da 850 mAh, vibrazione, 20
suonerie polifoniche a 24 toni, 10 suonerie normali, browser
XHTML/WAP 2.0, SIM Toolkit, 3 giochi, vivavoce, Java MIDP
2.0, SyncML, 25 chiamate vocali, registratore vocale fino a 3
minuti di parlato e/o conversazione, 16 comandi vocali,
connessione Pop-Port, convertitore, cronometro, agenda,
sveglia, sfondi, screensaver, cornici, clip-art, blocco tastiera
automatico, gestione dei contenuti multimediali protetti da diritti
d'autore, 6 MB di memoria dinamica espandibile con schede
MMC, 1000 locazioni per la rubrica (multicampo, con
associazione di foto e immagini, e gruppi chiamanti), 30 per i
messaggi, traduttore, orologio mondiale, menù con interfaccia
rinnovata (comandi basati su 3 tasti, possibilità di cambiare i
colori delle scritte e di scegliere tra due tipi di visualizzazione),
Bluetooth, IrDA, cover intercambiabili fronte/retro, e vivavoce
integrato, il tutto in poco meno di 100 grammi e poco più di 10
cm di altezza.
Particolarmente ricca la voce "messaggistica", dotata del T9,
picture messaging, messaggi concatenati, chat SMS, MMS
fino a 100 KB, client e-mail, modelli, e smileys.
Il Nokia 6230 si può tranquillamente definire un camaleonte
(come l'antenato 6110, chiamato così per via della scocca
cangiante), perché si adatta sia ad un uso professionale che
ludico, grazie alla fotocamera VGA con autoscatto, diverse
modalità di ripresa e zoom. Registra anche videoclip (massimo
5 minuti) da inviare via e-mail/MMS, al videostreaming, al
lettore MP3/AAC con equalizzatore (i file MP3 possono essere
usati anche come suonerie per le chiamate o per l'agenda), ed
infine alla radio FM stereo che funziona anche da radiosveglia,
e che, pur necessitando dell'auricolare a filo incluso nella
confezione come antenna, può essere ascoltata anche
dall'altoparlante o con un auricolare Bluetooth.
Chi già possiede il Nokia 6230 ne esalta le qualità audio e di
ricezione, oltre che la solidità della scocca, mentre, come
spesso succede con i nuovi terminali, tra i difetti vanno
segnalati piccoli ma fastidiosi bug, la non perfetta compatibilità
con certe SIM e la difficoltà nei collegamenti Bluetooth con
alcuni palmari, tutte cose che sicuramente verranno sistemate
con una nuova release software.
Tutto questo per dire che si tratta sicuramente di un telefono
da consigliare, che fa quasi tutto, e bene, che si adatta ad ogni
tipo di utilizzo e che è veramente già pronto per il futuro, UMTS
a parte; la fascia di prezzo in cui si colloca appare poi più che
adeguata, considerandone le doti. Vogliamo fare un plauso a
Nokia, che ha in questo caso rinunciato all'originalità estetica e
ha puntato ad un look sobrio ma non serioso, che ben si adatta
al target di utenza del 6230, fatto più di manager e amanti delle
novità tecnologiche che di teen-ager.