Recensione Nokia 6110
<p><strong>Rete e connessioni</strong></p><p>Presentato nel lontano 1998, il cellulare Nokia 6110 presenta una sola connessione: quella <strong>GSM</strong> sull'unica frequenza di 900 Mhz. Si tratta dunque di un cellulare che non offre granché sotto l'aspetto dei collegamenti, non avendo la possibilità di una connessione alla Rete in nessun modo. Il cellulare propone un <strong>display monocromatico</strong> a sole 5 linee di testo visualizzabili. </p><p><strong>Design e dotazione</strong></p><p>Il design di Nokia 6110 è tipico dei cellulari prodotti diversi anni fa: linee classiche, <strong>monoscocca</strong>, con l'antenna non integrata ma che fuoriesce dalla scocca nella parte destra in alto, accrescendo così le dimensioni del telefonino. Le quali non sono propriamente contenute: l'altezza è di 130 millimetri, la larghezza di 47 millimetri e la profodnità di 28 millimetri. Il peso è anch'esso molto elevato, ben <strong>137 grammi</strong>. </p><p><strong>Funzionalità principali</strong></p><p>Si tratta di un modello povero di funzionalità. Possiamo ricordare soltanto la rubrica con la possibilità di memorizzare <strong>50 contatti </strong>all'interno della memoria del telefonino, oltre a quelli contenuti nella SIM Card dunque. Le suonerie sono monofoniche. Il cellulare memorizza le ultime 10 chiamate perse, le ultime 10 ricevute e le ultime 10 inviate. La batteria al litio da 1500 mAh, nella versione più potente, offre un'autonomia di 450 ore in stand by e 8 ore in esercizio. </p><p><strong>Intrattenimento e multimedia</strong></p><p>Completamente privo di funzioni che riguardino qualsiasi tipo di intrattenimento, Nokia 6110 concede alle opzioni diverse da quelle di chiamata soltanto il supporto dei <strong>messaggi SMS</strong> (ma non concatenati) in invio e ricezione. Per il resto si tratta di un cellulare assolutamente non multimediale, che serve unicamente per inviare e ricevere telefonate. Un modello d'altri tempi per l'appunto. </p>