Le marche che non ci sono più

Siemens SX1

Nel nostro archivio convivono 505 modelli di marche che oggi, in un modo o nell'altro, non esistono più.

Pubblicato il 06/08/2026

Sfogliando le 107 marche del nostro archivio si incontrano nomi che un tempo erano familiari quanto Samsung o Apple oggi, e che ora sono solo un ricordo. Ecco alcune delle storie più significative, raccontate attraverso i modelli reali rimasti in archivio.

Siemens (143 modelli) ha ceduto la propria divisione telefonia mobile a BenQ nel 2005, diventando per un breve periodo BenQ-Siemens (26 modelli) prima di sparire definitivamente dal mercato dei telefoni pochi anni dopo.

Sagem (157 modelli) è stata per anni tra i produttori più prolifici in Europa — è la quarta marca per numero di modelli nel nostro archivio — prima di uscire gradualmente dal mercato della telefonia mobile.

Ericsson (36 modelli come marca a sé) è confluita nella joint venture Sony Ericsson (273 modelli) nel 2001; Sony ne ha rilevato il resto nel 2012, chiudendo il capitolo Ericsson nella telefonia.

Palm (34 modelli, più i 9 del marchio Palmone usato in un periodo di transizione), pioniere degli assistenti digitali prima ancora degli smartphone, è stata acquisita da HP nel 2010 — che ha chiuso la piattaforma pochi anni dopo.

Qtek (23 modelli) è stato il marchio con cui HTC vendeva i propri smartphone in Europa, prima di unificare tutto sotto il nome HTC a metà degli anni 2000.

Sendo (20 modelli), produttore britannico oggi quasi dimenticato, ha cessato l'attività nel 2005.

In totale, solo queste marche coprono oltre 500 modelli del nostro archivio — un pezzo importante della storia del cellulare che, senza un archivio come questo, rischierebbe di scomparire del tutto dalla memoria collettiva.

Vuoi sapere quali marche dominano invece l'archivio oggi? Lo raccontiamo in Samsung, LG, Nokia: tre marche, un terzo dell'archivio.